
A Jesolo Lido, un intervento di ristrutturazione ha interessato lo spazio esterno di una residenza privata, con l’obiettivo di trasformare un’area di circa 70 mq in una superficie più funzionale, ordinata e semplice da gestire nel tempo. Il progetto ha riguardato una zona composta da circa 60 mq di giardino e da 10 mq di marciapiede pavimentato in palladiana, caratterizzata da criticità legate sia alla manutenzione sia alla fruibilità quotidiana.
Il cliente lamentava infatti la difficoltà di gestione del giardino preesistente, con erba e siepe che richiedevano interventi frequenti e poco pratici. Le operazioni di manutenzione comportavano il passaggio attraverso l’abitazione, con conseguenti disagi in termini di pulizia. A questo si aggiungeva la presenza di zanzare, favorita dalla vegetazione e dall’umidità dell’area. L’esigenza era quindi quella di realizzare uno spazio esterno più pulito, asciutto e vivibile, migliorandone al tempo stesso l’estetica e la praticità d’uso.
Per rispondere a queste necessità sono stati scelti i prodotti Pedestal Line di Impertek, in grado di adattarsi alle diverse condizioni del sottofondo senza ricorrere a opere permanenti o invasive. La prima fase dell’intervento ha previsto la rimozione della siepe e lo sbancamento del terreno per circa 15-20 cm. Successivamente sono stati posati il tessuto non tessuto, un tubo drenante per la raccolta e il convogliamento dell’acqua piovana verso gli scarichi e uno strato di ghiaino drenante, così da limitare il ristagno e mantenere la superficie asciutta anche in caso di piogge intense.
Nelle aree su terreno naturale il sistema portante è stato realizzato con 80 supporti DeckoLight con testa tile e fuga da 4 mm, posati a circa 1 metro di distanza. DeckoLight, novità Impertek per la posa di pavimentazioni sopraelevate outdoor su terreno naturale, ha permesso di creare una struttura stabile direttamente sul suolo, senza la necessità di realizzare basi o fondazioni in calcestruzzo. Il preforo è stato eseguito con trivella elettrica, mentre il fissaggio dei supporti è avvenuto con trivella manuale, soluzione risultata particolarmente adatta per la tipologia del terreno in questione. L’impiego di DeckoLight ha consentito di ridurre le tempistiche di lavorazione e di eliminare quelle di attesa tipiche dei getti tradizionali, mantenendo al tempo stesso elevati livelli di precisione, stabilità e reversibilità.
Per completare la struttura sono stati impiegati anche 80 Lunar Support 100-180 mm, 20 Lunar Support 60-100 mm e 120 PrimeUp, selezionati in funzione delle diverse quote presenti nell’area di intervento. I supporti Lunar Support sono stati utilizzati come sostegno della seconda orditura, con la funzione di irrigidire la struttura e ridurre la flessione dei magatelli. Questa configurazione ha permesso di ottimizzare il numero di supporti DeckoLight necessari, con un vantaggio in termini economici, senza però compromettere la sicurezza del sistema. Nella zona del marciapiede esistente, dove l’altezza disponibile rispetto alla soglia era di circa 3 cm, sono stati invece utilizzati i PrimeUp, confermando la capacità del sistema di adattarsi efficacemente anche nei punti più critici.
Dal punto di vista tecnico, la pavimentazione è stata realizzata con una doppia orditura di magatelli. Il primo strato è stato eseguito con magatelli 60x20; successivamente sono state inserite le clip per doppia orditura e sono stati posati i magatelli T-Rail e le relative crocette per la formazione delle fughe da 4 mm delle piastrelle. La finitura scelta è una ceramica color sabbia, nella misura 40x120, spessore 2 cm, che contribuisce a definire un risultato finale pulito, luminoso e contemporaneo. A completamento dell’opera è stato realizzato anche un tamponamento verticale in WPC, utilizzato come recinzione e fissato ai magatelli Impertek. Questo elemento contribuisce a rendere l’area più riservata e protetta dagli sguardi del vicinato, migliorando il comfort complessivo dello spazio.
Diverse le particolarità del progetto. Uno degli aspetti di maggiore interesse è la capacità del sistema sopraelevato di integrare esigenze presenti e future. Sotto la nuova pavimentazione è stato infatti predisposto l’impianto di illuminazione, che il cliente realizzerà in un secondo momento. La possibilità di posticipare alcuni interventi, mantenendo l’accessibilità al sottofondo semplicemente tramite la rimozione della finitura, rappresenta uno dei vantaggi più concreti di questo tipo di soluzione. La stessa ispezionabilità del sottofondo si rivela inoltre fondamentale anche per le operazioni future di controllo e manutenzione di tombini e vasche dedicate alla raccolta delle acque bianche e nere, che, pur essendo state coperte dalla pavimentazione per garantire un risultato estetico più ordinato, rimangono sempre accessibili in caso di necessità.
Un ulteriore caratteristica distintiva dell’intervento è rappresentata dalla presenza di un albero al centro della pavimentazione, che è stato volutamente mantenuto con l’obiettivo di preservare un elemento naturale già esistente, pur conferendo al giardino una nuova veste, più in linea con i gusti e le esigenze del cliente.
I lavori, eseguiti da G. EMME MULTISERVICE di Andrea Uliana, sono stati completati in tempi molto brevi, nonostante le diverse fasi d’intervento, ovvero: la rimozione della siepe, lo sbancamento iniziale, la posa della pavimentazione sopraelevata e l’installazione dello steccato. Proprio lo sbancamento rappresenta uno degli aspetti che più spesso orientano la scelta verso una soluzione sopraelevata nella riqualificazione di giardini privati. In molti casi, infatti, questa fase può risultare complessa, sia per la necessità di utilizzare mezzi ingombranti, sia perché le aree di intervento non sempre sono facilmente accessibili. Anche per questo motivo, la pavimentazione sopraelevata si conferma una soluzione particolarmente efficace per semplificare il cantiere e ottimizzare i tempi di realizzazione.
Questo progetto mostra come una soluzione sopraelevata ben progettata possa rispondere in modo efficace a esigenze di drenaggio, praticità, reversibilità e qualità estetica. Il risultato è uno spazio esterno più ordinato, più asciutto e più semplice da vivere, capace di coniugare prestazioni tecniche e comfort abitativo in un contesto residenziale contemporaneo.